Settimo Rapporto Nazionale APC sul Turismo in Libertà: numeri da capogiro per i camper.

Nel 2017: +43% produzione, +20% nuove immatricolazioni, export all’ 85%.
Nel primo semestre 2018: +16% nel mercato del nuovo Italia, +13% nella produzione.

Presentata a Roma la VII edizione del Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà in Camper e in Caravan che fa il punto sull’intero settore

Roma, 24 luglio 2018 – Dopo gli ultimi 24 mesi tutti in positivo, il 2017 si è dimostrato un anno di un ancor più deciso consolidamento per tutta l’industria italiana degli autocaravan, con un vero exploit nella produzione (+43% rispetto al 2016), passata da 15.143 unità nel 2016 a ben 21.712 unità prodotte nello scorso anno. Decisamente positivo anche il dato sulle immatricolazioni (5.099 nuove immatricolazioni), che hanno permesso di registrare un ragguardevole +20% rispetto ai già ottimi dati del 2016. Il nostro Paese quindi, con oltre 7.000 persone impiegate nel settore (dirette ed indotto) e un fatturato annuo superiore a un miliardo di euro, si conferma tra i migliori produttori a livello europeo.

A questo trend si aggiungono anche gli incoraggianti dati statistici del 2018: +16% circa del nuovo e un +13% della produzione autocaravan nel primo semestre 2018.

Nel dettaglio, le regioni del Nord Italia si confermano come il principale bacino d’utenza del settore, incrementando ulteriormente nel 2017 la propria quota e raggiungendo il 59,5% del totale del mercato: nuove immatricolazioni più trasferimenti netti di proprietà. E questa percentuale sale addirittura al 77,1% se restiamo alle sole immatricolazioni totali. Il Centro contribuisce al 26,8% del mercato nuovo ed usato degli autocaravan e al 31,9% delle caravan, con un rapporto usato/nuovo superiore rispetto al Nord. Nel Sud ed Isole si registra una crescita dell’11% del nuovo per le caravan, mentre gli autocaravan si attestano ai valori del 2016 con il 6,1%.

Il mercato dell’usato, in crescita negli ultimi tre anni, nel 2017 ha registrato una leggera battuta d’arresto con 28.532 trasferimenti netti di proprietà pari a -4,2% rispetto all’anno precedente, per un rapporto usato reale/nuovo di 5,6, ovvero 56 camper usati ogni 10 nuovi camper immatricolati (mentre era 7,0 nel 2016).

Impennata anche per le esportazioni di autocaravan passate da 12.912 unità nel 2016 a ben 18.414 nel 2017, a testimonianza dell’indiscussa eccellenza creativa e qualitativa della produzione italiana di Veicoli Ricreazionali. +

Anche a livello europeo si registra un netto incremento delle immatricolazioni di autocaravan: ben 110.742 veicoli immatricolati nel 2017 pari al 14,8% rispetto all’anno precedente. Trend positivo anche per le caravan con 79.761 unità immatricolate nel 2017, +8,4% rispetto al 2016 (73.545 unità), contro le 72.256 del 2015. Nel primo trimestre del 2018 le immatricolazioni in Europa di autocaravan segnano un +19% rispetto a quelle del primo trimestre 2017. Germania, Francia e Regno Unito si confermano anche nel 2017 le nazioni con il maggior numero di immatricolazioni di autocaravan.

La grande ripresa del settore si è riflessa anche in un’altra straordinaria edizione del Salone del Camper, quella del 2017 appunto, promosso da APC insieme a Fiere di Parma, che ha registrato oltre 132.000 visitatori nei 9 giorni di manifestazione (+4,3% rispetto all’edizione 2016) e più di 700 veicoli presentati dagli oltre 300 espositori nei 138.000 mq di area espositiva totale.

I dati sono stati illustrati oggi da APC-Associazione Produttori Caravan e Camper nel corso della presentazione della VII edizione del Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà in Camper e in Caravan, documento di fondamentale valenza per tutti gli operatori del settore camperistico e della filiera del Turismo in Libertà in Italia, alla presenza di Gian Marco Centinaio (Ministro delle Politiche Agricole e del Turismo) e di Antonio Cellie (AD Fiere di Parma).

“La spesa dei turisti stranieri in libertà in Italia, nel 2016, è cresciuta rispetto al 2015 del 7,7% contro un aumento del 2,3% per i turisti incoming totali. Viaggiare in camper allora – conclude Antonio Cellie Amministratore delegato di Fiere di Parma – non solo può diventare uno straordinario acceleratore per l’economia del territorio in generale, ma soprattutto per quegli angoli sconosciuti del Bel Paese meno polarizzanti rispetto alle mete più diffuse. Il popolo dei camperesti inoltre sta cominciando a cambiare pelle. Avanzano i giovani, l’attenzione a modelli compatti che combinano praticità e gusto estetico. In tal senso, Fiere di Parma, assieme al suo partner APC, portando in scena l’eccellenza della produzione italiana, contemporanea, dal design accattivante e tecnologicamente  evoluta, asseconda i trend del momento e diventa riferimento imprescindibile per appassionati, neofiti e  wannabees. La sfida ora è superare il record di visitatori della scorsa edizione del Salone del Camper di settembre”.

Entusiasmo per Simone Niccolai, Presidente di APC-Associazione Produttori Caravan e Camper, che commenta così i numeri positivi dello scorso anno: “Dopo un 2015 che aveva segnato finalmente la ripresa, con il ritorno al segno positivo per la prima volta dal 2007, il 2016 è stato l’anno della conferma e il 2017 quello della definitiva affermazione del Turismo in Libertà come forza trainante della nostra economia. Oltre al boom di immatricolazioni ed esportazioni, sottolineiamo che ogni anno sono più di 8,4 milioni i camperisti italiani e stranieri che visitano il nostro Paese, generando un fatturato complessivo di 2.9 miliardi di euro, segno che anche la richiesta/offerta turistica del settore è caratterizzata da cifre di assoluto rispetto”.

Realizzato grazie alla storica collaborazione tra APC e CISET – Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, il documento fornisce annualmente una sintesi aggiornata sul mercato dei veicoli ricreazionali e sui flussi turistici con un approfondimento tematico di particolare interesse.

Il rapporto integrale è disponibile gratuitamente a questo link

 

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