IL TURISMO IN LIBERTÀ DA E VERSO I PRINCIPALI PAESI EUROPEI

Nel 2015, un turista su 10 in Europa ha alloggiato in campeggi e aree di sosta, per un totale di 84,1 milioni di arrivi e 375 milioni di presenze.
Francia, Regno Unito, Germania, Italia e Spagna sono i Paesi a livello europeo dove si concentra maggiormente il Turismo in Libertà, composto sia da residenti che da turisti provenienti dall’Europa. Norvegia, Danimarca, Svezia e Croazia sono invece i Paesi dove il Turismo in Libertà è la principale forma di vacanza praticata (oltre il 20% degli arrivi totali in ciascuna nazione).
L’Italia è una delle mete preferite dal Turista in Libertà europeo, proveniente in particolare dai Paesi confinanti. La Penisola è la prima destinazione per viaggiatori austriaci e tedeschi, la seconda per i francesi e i danesi, mentre la terza per olandesi,
britannici, spagnoli e portoghesi.
Nel 2015 sono stati 4,1 milioni i turisti stranieri che hanno scelto l’Italia, con un aumento del +3,4% rispetto al 2014, per 28,1 milioni di notti e un fatturato di poco superiore a 1,5 miliardi di euro. Il turismo internazionale rappresenta circa il 50% degli arrivi, il 48% delle notti e il 47% del fatturato totali del Turismo in Libertà nello Stivale.
Germania, Olanda, Austria e Francia si confermano i principali “clienti” del nostro Paese mentre l’autocaravan vede crescere il suo ruolo come mezzo privilegiato per raggiungerlo, soprattutto per i vacanzieri francesi.
Il Veneto è in testa alle classifiche delle mete italiane preferite dai turisti stranieri in Libertà, seguito da Trentino Alto Adige, Lombardia e Toscana.
I turisti stranieri in Libertà in Italia riservano la quota maggiore del proprio budget all’alloggio (37,3% della spesa totale), seguito dalla ristorazione (23,7%), dallo shopping (22,5%) e dalle spese per parcheggi e trasporti locali (12,8%).
Nel 2015 sono circa poco più di 900 mila i turisti italiani che hanno soggiornato all’estero in autocaravan, caravan e tenda, generando circa 6 milioni di notti e un fatturato intorno ai 298 milioni di euro. Questa tipologia di turismo rappresenta circa il 3% dell’intero movimento italiano all’estero e meno del 2% della spesa totale.
Francia, Austria, Croazia, Germania e Spagna sono le principali destinazioni dei turisti italiani in Libertà diretti all’estero. In Croazia, questo tipo di turismo rappresenta il 22% delle presenze e il 13% del fatturato generato dagli italiani nel Paese.
La spesa media sostenuta dal viaggiatore itinerante italiano all’estero è di poco inferiore ai 45 euro in media al giorno e di 412 euro pro capite per l’intera vacanza.

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