Manifesto del Turismo in Libertà

Manifesto del Turismo in Libertà

Il turismo all’aria aperta consente di valorizzare le ricchezze del nostro Paese, differenziandone l’offerta turistica.
APC rivolge un invito alle istituzioni e alle amministrazioni affinché attraverso politiche di sviluppo e accoglienza, promuovano in Italia la cultura plein air, come stile di viaggio sostenibile e risorsa per lo sviluppo economico del Paese.

L’appello di APC è contenuto nel Manifesto del Turismo in Libertà.

 

Gentile Presidente del Consiglio,
Gentili Ministri della Repubblica Italiana,

Rappresentiamo uno speciale settore turistico che ogni anno porta 3 milioni di italiani e 2,6 milioni di stranieri a visitare la nostra penisola per scoprire quell’Italia minore con i suoi splendidi borghi, le sue città d’arte, i parchi e le riserve naturali: il turismo en plein air.

Da oltre trenta anni l’industria del caravanning lavora per valorizzare un comparto produttivo che, oltre ad essere ambasciatore dell’innovativo design made in Italy all’estero, contribuisce, 365 giorni all’anno, alla promozione economica e turistica di località spesso dimenticate, grazie all’ingente indotto riversato sui territori.

Un turismo ecologico, sostenibile e assolutamente destagionalizzato che, attraverso pochi, mirati interventi, potrebbe esprimere il suo notevole potenziale e dare un contributo al rilancio dell’economia, come accaduto in Francia e in Germania.

Per questo vogliamo proporvi i nostri cinque punti per una crescita costruttiva in Italia del turismo all’aria aperta in camper e una diffusione della cultura del camper style.

1. Per rispondere alla crescente domanda dei turisti itineranti, italiani e esteri, vi chiediamo supporto per elaborare un piano nazionale di sviluppo del sistema ricettivo, che permetta di offrire capillarmente un’ospitalità in linea con le necessità qualitative e quantitative dei camperisti;

2. Rivendichiamo la possibilità di rappresentare a livello governativo e istituzionale le istanze del nostro speciale comparto, la cui “voce” merita attenzione e ascolto al pari di tutti gli attori del più ampio settore turistico;

3. Cerchiamo sostegno per contrastare e abolire tutte quelle limitazioni imposte dalle amministrazioni alla sosta e alla circolazione dei veicoli ricreazionali nei propri Comuni, la cui presenza comporta invece importanti benefici per l’economia locale;

4. V i chiediamo un contributo nell’istituzione di agevolazioni fiscali rivolte alle famiglie con disabili per l’acquisto dei camper e delle caravan, che consentono loro di vivere in libertà ogni esperienza di viaggio;

5. Infine, confidiamo nella realizzazione di una solida sinergia tra gli enti, le associazioni e i rappresentati del settore per contribuire attivamente all’attuazione di questi impegni.

Insieme si può!
L’Italia e i Comuni potranno capitalizzare al meglio i vantaggi del turismo in camper!