Esistono percorsi che non sono semplici spostamenti, ma veri viaggi nell’anima del Bel Paese. Questo itinerario, pensato per chi ama la libertà del camper e della caravan, attraversa il cuore antico dell’Italia meridionale: un mosaico di siti UNESCO, fortezze sospese nel tempo e città scavate nella roccia.

Tappa 1: Benevento, la città sospesa tra storia e leggenda

Il nostro viaggio comincia nel Sannio, a Benevento. La città accoglie il viaggiatore con una stratificazione storica che lascia senza fiato: si passa con naturalezza dai fasti romani dell’imponente Arco di Traiano alle testimonianze longobarde del Complesso di Santa Sofia, oggi Patrimonio UNESCO. Ma Benevento è anche terra di miti; per scoprirli, non c’è luogo migliore di Janua – Museo delle Streghe, ospitato nel prestigioso Palazzo Paolo V su Corso Garibaldi. Qui, tra pozioni e antiche credenze, potrete immergervi nel lato più magico della città.

  • Distanza da percorrere: Punto di partenza.
  • Dove sostare: Parcheggio Lungocalore Manfredi di Svevia, 25. Si tratta di un’area asfaltata e pianeggiante con sbarra di accesso, molto comoda per raggiungere il centro a piedi. L’area è illuminata e tranquilla per la notte, ma attenzione: non è presente alcun servizio di carico/scarico o elettricità.
  • Prossima tappa: Bisaccia (circa 70 km).

Tappa 2: Bisaccia, l’anima autentica dell’Irpinia

Lasciata Benevento, ci addentriamo per circa 70 km verso l’Appennino campano fino a raggiungere Bisaccia. Questo borgo medievale è un piccolo gioiello dell’Alta Irpinia che sembra essersi fermato nel tempo. Passeggiando tra le sue stradine strette si raggiunge il maestoso Castello Ducale, che domina l’abitato con la sua struttura possente e offre una vista privilegiata sui paesaggi circostanti, regalando quella pace che solo i borghi d’altura sanno offrire.

  • Dove sostare: Parco Naturale Camping Europa. Un camping tranquillo con poche piazzole sulle rive del lago Grande dotato di corrente, carico e scarico e bagni.
  • Prossima tappa: Melfi (circa 45 km).

Tappa 3: Melfi, la sentinella di Federico II

Proseguendo per 45 km entriamo in Basilicata, ai piedi del Monte Vulture. Melfi ci accoglie con il suo profilo inconfondibile dominato dal Castello normanno-svevo. Questa fortezza, una delle più importanti del Sud Italia, fu cara a Federico II e oggi ospita il Museo Archeologico Nazionale del Melfese. È un luogo dove le pietre raccontano storie di imperatori e leggi che hanno cambiato il corso della storia medievale.

  • Dove sostare: Area di Sosta Melfi. Punto sosta comunale presso il Palazzetto dello Sport, illuminato e dotato di solo scarico.
  • Prossima tappa: Abbazia di San Michele (circa 15 km).

Tappa 4: Il misticismo dell’Abbazia di San Michele

Dopo appena 15 km, ci attende uno dei luoghi più suggestivi dell’intero percorso: l’Abbazia di San Michele Arcangelo a Monticchio. Si tratta di un complesso benedettino letteralmente incastonato nella roccia vulcanica, che si specchia nelle acque dei Laghi di Monticchio. La combinazione tra l’architettura sacra e la natura rigogliosa che sorge in un antico cratere crea un’atmosfera di rara spiritualità.

  • Dove sostare: Camping Europa (Lago Grande di Monticchio). Piccolo campeggio immerso nel bosco con piazzole fronte lago, dotato di servizi completi (CS, elettricità, docce).
  • Prossima tappa: Gravina di Puglia (circa 80 km).

Tappa 5: Gravina di Puglia, la città del canyon

Varcato il confine pugliese dopo circa 80 km, lo scenario cambia drasticamente. Gravina di Puglia si affaccia su un profondo canyon mozzafiato. Il simbolo della città è il celebre Ponte Viadotto Acquedotto, un’opera ingegneristica spettacolare che sembra unire due mondi. Ma la vera sorpresa è nel sottosuolo: la città sotterranea rivela un labirinto di grotte, chiese rupestri e cantine che raccontano una storia millenaria.

  • Dove sostare: Agricola Capone (Contrada Dolcecanto di, 70024 Gravina in Puglia BA). Area privata immersa nella natura con bagni, doccia, lavello, carico e scarico, corrente.
  • Prossima tappa: Altamura (circa 15 km).

Tappa 6: Altamura, tra profumi e cattedrali

A soli 15 km di distanza ci fermiamo ad Altamura, la città del pane DOP. Oltre a gustare le sue eccellenze gastronomiche, merita una visita la splendida Cattedrale di Santa Maria Assunta, l’unica fatta costruire direttamente da Federico II. Per approfondire la storia sacra del territorio, il Museo Diocesano (MUDIMA) offre un percorso espositivo ricco di fascino tra i caratteristici “claustri” del centro storico.

  • Dove sostare: Area Camper Frantoio Oleario Perniola (Via Mura Megalitiche). Area privata recintata e sicura, dotata di carico, scarico ed elettricità.
  • Prossima tappa: Matera (circa 20 km).

Tappa 7: Matera, il gran finale tra i Sassi

Il viaggio si conclude dopo altri 20 km nella città che non smette mai di incantare: Matera. Camminare tra i Sassi (Barisano e Caveoso) è un’esperienza sensoriale unica. Oltre ai classici itinerari, vi consigliamo di visitare il MUST, l’Ipogeo Materasum e i circuiti di Matera Sotterranea, che permettono di comprendere l’incredibile ingegno idraulico e abitativo di questa città eterna, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Dove sostare: Agriturismo Masseria del Pantaleone. Un’area panoramica, dotata di piazzole ampie, con acqua e corrente, servizi, docce calde con gettone e navetta gratuita in orari fissi per raggiungere Matera che dista 3 km.