Si è chiusa domenica 20 settembre alle Fiere di Parma la 15ª edizione del Salone del Camper, confermando le 100.000 presenze. In crescita il mercato italiano, con 8.144 camper immatricolati nella stagione 2025/2026, pari a +4,95%.
Il Salone del Camper di Parma, principale appuntamento italiano dedicato al turismo itinerante e tra i più importanti in Europa, ha chiuso l’edizione 2026 con 100.000 visitatori e oltre 60.000 biglietti acquistati online, confermando il forte interesse per il settore anche in un contesto internazionale complesso.
Organizzata dalle Fiere di Parma in collaborazione con APC, Associazione Produttori Caravan e Camper, la manifestazione ha riunito in cinque padiglioni oltre 310 espositori, con più di 600 veicoli ricreazionali e oltre 110.000 metri quadrati di superficie espositiva. Sono stati inoltre 508 i giornalisti, blogger, youtuber e influencer accreditati.
A segnare l’edizione 2026 è stata anche una forte presenza istituzionale. Sabato 12 settembre, in occasione dell’inaugurazione, è intervenuto Tommaso Foti, Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione; lunedì 14 settembre il Salone ha accolto Gianmarco Mazzi, Ministro del Turismo, mentre sabato 19 è stata la volta di Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato e già Ministro delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del Turismo. I tre interventi hanno portato al centro del confronto temi direttamente legati alla crescita del settore: il peso della produzione italiana, la capacità di attrarre in Italia i flussi europei del turismo itinerante e la necessità di sviluppare una rete di infrastrutture adeguata alla domanda.
Il Salone ha rappresentato un punto di incontro per l’intera filiera del turismo itinerante, dai camper, van, caravan e motorhome alla componentistica, agli accessori, ai servizi e alle destinazioni, mettendo in dialogo aziende, operatori, pubblico e istituzioni.
Mercato italiano in crescita
I dati presentati durante la manifestazione confermano un andamento positivo del mercato nazionale. Tra il 1° settembre 2025 e il 31 agosto 2026 sono stati immatricolati 8.144 nuovi camper, rispetto ai 7.760 della stagione precedente, con una crescita del 4,95%. I campervan rappresentano il 37,26% delle nuove immatricolazioni.
L’Italia si conferma inoltre terzo produttore europeo di camper, dopo Germania e Francia, con oltre l’80% della produzione destinata all’export.
Turismo itinerante e infrastrutture
Grande attenzione è stata dedicata anche allo sviluppo dell’offerta turistica e delle infrastrutture. Nel corso della manifestazione sono stati presentati gli interventi finanziati dal Ministero del Turismo con 32 milioni di euro, destinati a oltre 150 progetti in 169 Comuni italiani e alla realizzazione di 4.375 piazzole di sosta.
Il tema delle infrastrutture resta centrale per intercettare la crescente domanda internazionale di turismo itinerante. In Italia si stimano circa 2.000 aree di sosta, a fronte di oltre 5.000 in Germania, più di 4.000 in Francia e oltre 2.500 in Spagna.
Con oltre 20 milioni di viaggiatori itineranti in Europa, considerando esclusivamente chi viaggia con camper o caravan di proprietà, il settore rappresenta una componente sempre più rilevante del turismo europeo e un’opportunità per valorizzare territori e destinazioni anche al di fuori delle tradizionali stagioni turistiche.
