Se state pianificando una fuga autunnale in camper tra le meraviglie del Trentino-Alto Adige, c’è una tappa imperdibile che unisce le radici della cultura alpina ai linguaggi più suggestivi dell’arte contemporanea. Stiamo parlando del METS – Museo Etnografico Trentino (noto storicamente come Museo Etnografico San Michele), situato a San Michele all’Adige, in provincia di Trento.

Fondato nel 1968, il museo ha sede nell’affascinante e monumentale ex monastero agostiniano del paese. È considerato uno dei musei etnografici più importanti d’Italia e d’Europa per la ricchezza delle sue collezioni.

Passeggiare tra le sue sale significa compiere un vero e proprio viaggio nel tempo alla scoperta della vita, del lavoro, dei riti e delle tradizioni delle genti trentine. Dalle attività artigianali di un tempo (come la lavorazione del legno, del ferro e della lana) agli antichi attrezzi agricoli, passando per la vitivinicoltura e le testimonianze della religiosità popolare e del carnevale, ogni angolo del museo sa catturare l’interesse di grandi e piccoli.

Oltre al percorso permanente, il METS ospita un innovativo progetto espositivo che intreccia arte contemporanea e patrimonio etnografico, offrendo una riflessione profonda e attuale sui temi della dignità, della salute e della sicurezza nel mondo del lavoro.

Ideata dagli artisti di Imagem Paola Samoggia e Carlo Magrì, l’esposizione si snoda attraverso sette sale del Museo, trasformandosi in un’esperienza immersiva, emozionale e multisensoriale. Attraverso immagini, musica, danza e videoarte, il percorso accompagna il visitatore in un racconto suggestivo che unisce il passato contadino e artigianale ai valori e alle criticità del lavoro contemporaneo.

  • Ispirazione sostenibile: Il progetto dialoga apertamente con gli obiettivi dell’Agenda 2030, valorizzando il patrimonio demoetnoantropologico del museo in un’ottica di sostenibilità e attenzione alla persona e all’ambiente.
  • Il gran finale: Il percorso si conclude con un’installazione speciale ispirata all’opera del premio Nobel per la pace Muhammad Yunus (ideatore del microcredito), concepita per celebrare il lavoro come leva fondamentale per il superamento della povertà e la costruzione di modelli economici equi.

La mostra rimarrà aperta fino al 30 novembre 2026.

Muoversi in camper in Trentino è sempre un’ottima idea grazie alla grande attenzione del territorio per il turismo all’aria aperta. Nelle vicinanze di San Michele all’Adige troverete punti di sosta e aree camper comode per parcheggiare il vostro mezzo e raggiungere facilmente il polo museale.

Inoltre, per tutti i viaggiatori in possesso della APC Gold Card, c’è un vantaggio esclusivo: è infatti previsto un ingresso ridotto a € 4,00 anziché € 6,00.

Un motivo in più per inserire il METS nel vostro prossimo itinerario on the road tra i sapori, i paesaggi e la storia del Trentino!